Vivere i Social Senza Stress

Mada Alfinito 25/01/2021 0

Ciao lettori, benvenuti al mio primo evento online!

In questa occasione avrò il piacere di collaborare con Alessandro Balossini, meditatore certificato IPHM e consulente filosofico in formazione.

 

Ecco la descrizione dell'evento e come partecipare:

In seguito alla pandemia globale ancora in corso, la maggior parte di noi ha iniziato a trascorre sui social media molto più tempo rispetto al passato. Le relazioni online costituiscono attualmente la nostra principale fonte di interazione sociale generando dinamiche e rispecchiamenti psicologici destabilizzanti per chi non è ancora consapevole dei rischi e delle potenzialità della realtà virtuale nella quale siamo immersi.

Lo scopo della nostra diretta Instagram è quello di suggerire, mediante la pratica della mindfulness e di strategie comunicative efficaci, soluzioni accessibili a tutti per alleviare l’ansia da social e ritrovare l’equilibrio nel caos delle pressioni sociali virtuali.

 

Vi aspettiamo venerdì 29 gennaio alle ore 19.00 sui nostri canali Instagram:

La diretta durerà circa un’ora, al termine della quale potrete farci tutte le domande che vorrete.

 

E se non hai Instagram, come fare?

Semplice: chi non ha Instagram potrà vedere la diretta nei giorni successivi sul mio canale YouTube

Vi aspettiamo numerosi!

Condividi l'evento con un amico o un'amica che potrebbe essere interessat*.

Info e contatti:

  • alfinito.ma@gmail.com
  • balossinialessandro@gmail.com

A presto, lettori ^_^

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Mada Alfinito 10/10/2017

Comunicazione Interpersonale, Giochi Relazionali e Manipolazione

        Ho tenuto questo workshop il giorno 26 novembre 2016 nuovamente presso il locale culturale Eco Bistrot di Salerno. Molte persone che hanno letto la locandina che potete vedere in alto, mi hanno domandato nei mesi scorsi se ho parlato di GIOCHI nel senso che siamo soliti attribuire a questa parola, cioè un momento ludico ricreativo.

La risposta è NO.

Per giochi relazionali non si intende assolutamente un momento di attività ludica.

        La finalità di questo workshop è stata quella di parlare di comunicazione manipolativa, ragion per cui ho deciso di integrare nel mio discorso l'analisi transazionale di Eric Berne basandomi in particolare suo libro 'Games People Play' tradotto in italiano con il titolo 'A che Gioco Giochiamo'.

     Facendo riferimento a Berne, ho illustrato il concetto di giochi relazionali, i quali non sono altro che una modalità di interazione tra due o più individui.

 

       Ho spiegato ai presenti che ogni volta che interagiamo con qualcuno abbiamo una finalità più o meno conscia di cosa vogliamo ottenere da quella persona e ogni volta che avviamo un processo comunicativo di questo tipo, stiamo iniziando un gioco relazionale. In ogni gioco relazionale ci sono delle regole tacite, cioè non espresse apertamente, ma che i partecipanti comprendono ad un livello più profondo mediante il modo che usano per comunicare. Una volta avviata l'interazione, i partecipanti possono decidere se accettare la modalità comunicativa sperimentata oppure abbandonare il gioco e/o tentare di proporre tacitamente nuove regole. Ci sono giochi (quindi interazioni comunicative) che rendono piacevole il tempo passato insieme e aumentano l'intimità, l'amicizia e la stima reciproca tra i partner, ma esistono anche giochi in cui i partecipanti provano a manipolare l'interlocutore in modo velato e subdolo.

       Questo è stato uno dei seminari in cui mi sono divertita di più perché ho proposto agli ascoltatori diversi schemi comunicativi in cui tutti noi ci imbattiamo quotidianamente e di cui non ci rendiamo conto di quanto siano manipolativi. Per me è stato divertente inscenare un certo tipo di dialoghi, mentre per i partecipanti è stato divertente ritrovarsi in quelle frasi e dialoghi vissuti inconsapevolmente e ripetutamente con amici, parenti, colleghi, partners, etc.  Oltre a tutto ciò, mi sono anche soffermata molto sui principi basilari di uno scambio comunicativo chiaro e sugli elementi di disturbo che spesso si verificano durante le interazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

     Come sempre, alla fine dell'incontro i partecipanti hanno condiviso le loro esperienze e le loro perplessità con i presenti ponendo domande per avere ulteriori chiarimenti.

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Mada Alfinito 10/05/2018

Photogallery Comunicazione Interpersonale e Manipolazione - 26 maggio 2018

 

La photogallery è in fondo alla pagina :)

 

Per festeggiare l'anniversario dei miei primi due anni di attività come public speaker ho pensato per voi ad un vero e proprio mini corso di formazione! ^_^

Clicca per SCARICARE IL PDF con il PROGRAMMA DELL'EVENTO: scarica il programma

Questa volta parleremo insieme di comunicazione manipolativa. La finalità del workshop è quella di fornirvi gli strumenti di base affinché siate in grado di iniziare a comprendere la natura profonda delle vostre relazioni. Moltissimi di noi sono oggi consapevoli che non sempre le persone con cui interagiamo hanno la scopo di relazionarsi a noi in maniera trasparente e onesta. Il problema è che, anche se siamo razionalmente consapevoli che incontrare sul nostro cammino un tale tipo di persone sia un imprevisto altamente probabile nella vita, non ci rendiamo conto che molte di quelle persone le abbiamo già incontrate e interagiscono con noi continuamente. Amici, familiari, partner, colleghi di lavoro, mentori e conoscenti dietro a parole apparentemente cortesi e opportune nascondono spesso l'intenzione di manipolarci e la cosa sconvolgente è che noi, pur percependo in modo sottile di essere a disagio con queste persone, non ci rendiamo affatto conto di quanto in realtà stia accadendo in quel momento nella nostra vita e in che modo l'altra persona stia subdolamente cercando di invadere il nostro spazio vitale. Ma come fare a riconoscere queste persone e soprattutto quali sono gli schemi comunicativi che esse utilizzano per manipolarci?

Nelle ore che trascorreremo insieme vi parlerò proprio di questi argomenti e insieme indagheremo quali sono le strategie manipolatorie più comunemente usate. Tutto ciò vi insegnerà a muovere i primi passi per diventare consapevoli di ciò che realmente accade quando entrate in relazione con gli altri. L'acquisizione di questi schemi comunicativi di base non solo vi renderà più sicuri di voi stessi aiutandovi ad evitare di cacciarvi in situazioni in cui vi sentite malsanamente vincolati a qualcuno, ma vi aiuterà anche a gestire in maniera più efficace i bei rapporti che già intrattenete con le persone a voi care. Infatti, sebbene chi amiamo crede ciecamente al nostro amore e si fida di noi, molto spesso con il nostro atteggiamento e le nostre parole riusciamo involontariamente a ferirli. Apprendere le nozioni di base che vi mostrerò durante il workshop vi aiuterà quindi a migliorare anche ciò che di bello esiste già nella vostra vita.

E allora, cosa state aspettando a partecipare?!?

Pongo l'attenzione sul fatto che il mio workshop sarà come sempre interattivo e la seconda parte di esso sarà per voi un'occasione per esporre liberamente le vostre situazioni di vita specifiche in modo tale da poter mettere in pratica sin da subito ciò che apprenderemo.

 

 Il workshop si terrà il giorno

sabato 26 maggio 2018

dalle ore 15.00 alle ore 19.00 (momento break incluso)

 

La location che questa volta ho scelto è il bellissimo e accogliente

B&B Casa Zen Rome

La Casa Zen di Massimiliano Pasquali è l'ideale per coloro che vogliono trascorrere le proprie giornate a Roma ritagliandosi uno spazio di tranquillità e armonia all'interno del caos quotidiano della città. La trovate anche su Booking. Questo è il link con il video Youtube dove potete vedere con i vostri occhi la nostra splendida location:

https://www.youtube.com/watch?v=1yqXeQkMM0s

Casa Zen si trova in Via Costantino Maes, 50 - Roma

Potete arrivarci con la metro linea B scendendo a Piazza Bologna oppure, con la stessa linea, potete fermarvi a Tiburtina. Casa zen è raggiungibile da entrambe le stazioni metro in 10 minuti a piedi o con autobus.

Vi chiedo la cortesia di prenotarvi all'evento mandando una mail al seguente indirizzo alfinito.m@libero.it specificando il vostro nome, cognome e numero di partecipanti.

L'ingresso è gratuito

Il workshop è adatto a uomini e donne di qualsiasi età.

Cos'altro dire? Siamo molto emozionati per questa nuova collaborazione con Casa Zen e vi aspettiamo con la gioia propria di chi fa il suo lavoro con passione.

Per ulteriori info potete scrivermi utilizzando l'indirizzo mail sopra citato.

A presto!
Mada ^_^

 

 

ALCUNE SLIDES DEL CORSO:

 

 

 

 

 

 

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Mada Alfinito 05/10/2017

Love Addiction: Bisogno d'Amore, Dipendenza, Necessità

          Il secondo incontro è stato organizzato a Salerno presso Eco Bistrot, il giorno 15 giugno 2016 ed è stato dedicato interamente alla dipendenza affettiva. Anche questa volta mi sono servita di slides ed elementi multimediali per rendere più semplice e interessante la comprensione degli argomenti trattati, i quali sono stati emotivamente forti pur essendo esposti mediante definizioni provenienti dalla psicologia e dalle neuroscienze.

           Per prima cosa, ho introdotto ai partecipanti il concetto di dipendenza affettiva iniziando dalla prima volta che il mondo della psicologia ha riconosciuto il soffrire a causa di relazioni insane un disagio emotivo importante. Ho parlato soprattutto della donna che ha richiamato l'attenzione degli psicologi per la prima volta su questo disagio psicologico, ovvero Robin Norwood, la quale ha dedicato svariati libri a questo argomento. Ella è stata la prima a definire il concetto dipendenza affettiva. Mi sono soffermata, inoltre, sui danni devastanti che procura una relazione in cui non c'è equilibrio tra quello che si dà e quello che si riceve. è emerso così il concetto di danza relazionale e abbiamo riflettuto sulle motivazioni psicologiche che conducono uomini e donne ad entrare in relazioni insane.

          Dopo aver trattato questi argomenti da un punto di vista psicologico, ho parlato ai prtecipanti della dipendenza affettiva anche da un punto di vista neurologico. Mi sono avvalsa delle neuroscienze per spiegare che i processi ossessivi e morbosi che si instaurano in certi tipi di relazione non sono soltanto il frutto di un modo distorto di concepire se stessi e di vivere la propria emotività, ma ho spiegato anche che le tutte le dipendenze si sviluppano anche ad un livello neurologico. Il nostro corpo, quindi, con i suoi meccanismi fisiologici è in grado di influenzare grandemente le nostre scelte comportamentali, e soprattutto la scelta del nostro partner. Non mi dilungo a spiegare oltre in quanto, se volete approfondire questi argomenti, potete leggere articoli inerenti alla dipendenza affettiva su questo sito. Basta cliccare sulla home page e  sulla barra laterale a destra vi comparirà un riquadro intitolato 'categorie'. Tra le categorie, cliccate su quella con scritto 'dipendenza affettiva e recupero'... e buona lettura!

         Alla fine dell'incontro i partecipanti hanno spontaneamente condiviso le loro esperienze e fatto domande sulla gestione dei propri rapporti interpersonali sciogliendo così dei dubbi riguardo le loro esperienze pregresse o attuali. è stata una serata sicuramente molto intima, in quanto abbiamo toccato argomenti emotivamente delicati, complessi e profondi e ciascuno dei partecipanti ha potuto sentirsi finalmente capito e non isolato nei suoi problemi. Molto spesso, infatti, crediamo che i nostri disagi siano casi unici, che certe situazioni disastrose capitino solo a noi e che nessun altro possa capirci. Chi ha partecipato al workshop ha invece finalmente compreso di non essere solo e che il proprio dolore non è unico al mondo ma ci sono tante altre persone con il suo stesso disagio. Ascoltare certi argomenti è servito ai presenti a chiarirsi le idee e prendere consapevolezza della propria situazione emotiva e relazionale. A chi voleva approfondire i propri disagi in maniera radicale, ho consigliato di iniziare un percorso con uno psicoterapeuta in quanto, in questi casi, è davvero importante non affrontare da soli il problema. L'aiuto di un esperto  è fondamentale.

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Nota: le immagini nell'articolo sono alcune delle slides che ho mostrato durante l'incontro.

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