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Mada Alfinito 19/03/2021 0

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Mada Alfinito 06/05/2020

Il Vostro Contributo alla Ricerca con un Click

 

Avviso!!!

Il termine per fare il questionario è scaduto. Chi ha lasciato la sua mail prima di fare il test sarà ricontattato per la fase successiva della raccolta dati.

Grazie a chi ha partecipato da parte di tutto il team.

 

Ciao lettori,

come state?

Spero che tutto proceda bene e che stiate affrontando questa fase 2 con prudenza e responsabilità.

Oggi vorrei rivolgervi un appello:

Come sapete, a volte dedico una sezione del mio sito internet ai lavori di ricerca di persone esterne di cui apprezzo il lavoro per promuovere il loro operato. Penso sia importante dare un contributo allo sviluppo di nuovi progetti, soprattutto quando i risultati influiranno positivamente sul benessere della società.

Quello che vi chiedo è di leggere l'abstract che troverete di seguito in cui saranno illustrati gli obiettivi dello studio. Al termine della lettura troverete un link che vi rimanderà ad un questionario da compilare online. Rispondendo a delle semplici domande in forma totalmente anonima potrete aiutare questi ricercatori a raccogliere le informazioni necessarie allo sviluppo del progetto. Quando si fa una ricerca è importante avere un campione esaustivo di dati, così che il risultato possa essere il più possibile rappresentativo degli stili di comportamento di una popolazione.

All'interno dell'abstract saranno menzionati i ricercatori che si stanno occupando di questo studio e cliccando sui loro nomi potrete vedere il loro curriculum. Questa ricerca interessa diversi Paesi del mondo e sarebbe bello se anche voi partecipaste con i vostri click.

Vi lascio ora leggere l'abstract che mi è stato gentilmente inviato da Vieri Giuliano Santucci.

Buona lettura e  buon questionario ^_^

Ps. Grazie a chi parteciperà e a chi ha già partecipato da parte di tutto il team.

 

Abstract: 

L’emergenza dovuta alla diffusione in tutto il mondo del COVID-19 ha causato, a seguito delle misure di contenimento scelte dai diversi Paesi, enormi cambiamenti nella vita, nelle abitudini e nei comportamenti di tutti i cittadini. Per adesso, il modo in cui stiamo vivendo ha un impatto solo sul nostro quotidiano, ma potrebbe potenzialmente avere ripercussioni anche sui nostri comportamenti futuri.

Queste premesse sono alla base del progetto di ricerca internazionale supervisionato dal Prof. Marc Potenza della Yale University. I paesi attualmente coinvolti sono Stati Uniti, Italia e Cina (ma altri se ne aggiungeranno). Per l’Italia, i responsabili del progetto sono la Dr.ssa Tania Moretta e la Prof.ssa Giulia Buodo dell’Università degli Studi di Padova e il Dr. Vieri Giuliano Santucci dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione.

Scopo del progetto è quello di indagare, attraverso un questionario online, la relazione tra l’impatto psicologico dell’emergenza del COVID-19, l’uso di Internet e le sostanze d’abuso. Chiediamo, quindi, a quante più persone di accedere al link sottostante e dare il proprio contributo. I dati sono ovviamente registrati in forma anonima e aggregata. Vi chiediamo, però, di lasciare la vostra mail per poter essere ricontattati in futuro per una seconda sessione del test che permetterà di analizzare se la situazione attuale avrà una influenza sui nostri comportamenti anche quando l’emergenza sarà terminata.

Clicca qui: Questionario

 

 

 

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Mada Alfinito 20/03/2020

Vi Dedico un Pensiero in Questo Tempo di Quarantena

 

"Kelsey, in questo mondo terrificante, ci restano solo i legami che creiamo"

 

Ciao lettori,

il post che scrivo oggi è un off-topic.

Questa mattina ero sul balcone di casa (sì, avete capito: CASA. Stiamo a casa... TUTTI) per rubare qualche caldo raggio di sole ed ascoltavo musica per rigenerarmi un po'. Tra le varie canzoni, ho riascoltato la colonna sonora di una della mie serie TV preferite in assoluto: Bojack Horseman, prodotta da Netflix. Se ricordate, l'avevo citata anche nel mio articolo:

Da Aristotele ai Neuroni Specchio

Tra le canzoni che fanno da sfondo alla serie ce n'è una che si intitola A Horse With No Name (trad. Un Cavallo Senza Nome). è una canzone di una band di nome America formatasi negli anni 70, ma la versione usata per la serie TV è una cover dell'originale ed è cantata dalla cantante pop Michelle Branch. Vi do il link della canzone così potete ascoltarla su YouTube:

A Horse With No Name

Il testo mi ha fatto pensare ai giorni che stiamo vivendo e al senso di isolamento e alienazione che la maggior parte della gente sta provando. Ho sentito molte persone davvero provate dal fatto di dover stare chiuse in casa tanto tempo e la cosa mi è dispiaciuta.

Le parole della canzone che vi ho citato fanno riferimento proprio ad una situazione di vita in cui si entra necessariamente in uno stato di deserto, ovvero un momento in cui bisogna affrontare delle difficoltà che ci spingono maggiormente a stare soli con noi stessi e riflettere. Vi riporto la traduzione che ho fatto del testo:

Nella prima parte del viaggio
riguardavo tutta la mia vita:
c’erano piante ed uccelli
e rocce e cose.
C’era sabbia, colline e catene di montagne.
La prima cosa che incontrai
fu una mosca con il suo ronzio
ed il cielo senza nuvole.
Il clima era caldo e il terreno arido,
ma l’aria era piena di suoni.

Sono andato attraverso il deserto
su un cavallo senza nome,
si stava bene lontano dalla pioggia.
Nel deserto puoi ricordare il tuo nome
perché non c’è nessuno
che ti causi dolore.

Dopo due giorni sotto il sole del deserto
la mia pelle ha cominciato ad abbronzarsi.
Dopo tre giorni sotto la piacevolezza del deserto
guardavo il letto di un fiume
e la storia che raccontava
di un fiume che scorreva
mi ha intristito pensando che fosse morto.

Dopo nove giorni,
ho lasciato il cavallo correre libero
perché il deserto era diventato mare.
C’erano piante ed uccelli
e rocce e cose.
C’era sabbia, colline e catene di montagne.
L’oceano è un deserto
con la sua vita sommersa
e al di sopra un perfetto travestimento.
Sotto la città c’è un cuore fatto di terra
ma gli uomini non daranno amore.

Nel testo si nota il passaggio ad uno stato iniziale di entusiasmo per essersi distaccati dalle consuetudini del quotidiano e nel forzato silenzio si percepisce che ciò che si temeva tanto, in realtà, è qualcosa di bello, "pieno di suoni". Man mano che il testo va avanti, però, sembra che l'autore prenda consapevolezza che il deserto sia solo uno stato transitorio ma, pur sapendolo, inzia a percepirlo come un percorso troppo gravoso da affrontare, al punto che inizia a trovare dei difetti anche laddove pensava avesse scoperto qualcosa di nuovo e meraviglioso e persino un vecchio fiume che non scorre più gli fa pensare alla morte. Ma anche questo momento passa e al termine del periodo di deserto l'autore scopre che è successo qualcosa di straordinario: il deserto è diventato un oceano. Dove pensava ci fossero solo sabbia e pendii adesso c'è un ecosistema zampillante di vita. Qui, però, c'è anche la presa di coscienza che gli "uomini non daranno amore", ovvero che l'aspettativa di poter integrare il comportamento umano con le logiche della vita della natura sia destinato a fallire perché non c'è veramente la cooperazione di tutti.

Non sappiamo dove ci porteranno questo forzato isolamento e le vicende di questi giorni. Siamo continuamente invasi di notizie, a volte vere a volte false, su cosa accadrà dopo che questo periodo sarà finito. Penso che questo sia per tutti molto stressante. Ho condiviso con voi questa canzone per lasciarvi in mezzo a questo trambusto un'immagine di serenità. Credo non sia sano per la salute mentale della collettività stare sempre lì a pensare tutto il giorno agli scenari tristi e apocalittici che potrebbero verificarsi in qualsiasi momento. Il futuro non lo conosciamo. A volte possiamo solo intravvederlo ma nel frattempo siamo nel presente e ora più che mai è necessario coltivare la pace dentro di noi e sviluppare il più possibile un carattere solido che non si lasci andare allo sconforto e alla disperazione, che trovi la volontà di reagire all'incertezza e un cuore generoso che non si chiuda in sé stesso ma abbia il coraggio di farsi sentire e mostrare la sua vicinanza alle persone che ama, vicine e lontane.

Nel link che ora vi lascio c'è la scena finale della terza stagione di Bojack Horseman. Il famoso attore, dopo aver combinato i soliti casini nella sua vita e in quella di chi gli sta accanto, prende la sua auto e corre lungo la strada solitaria. Mentre si lascia andare alla guida e al piacevole vento sulla faccia, toglie le mani dal volante e rischia di fare un incidente. è proprio in quel momento che alza la testa e vede un branco di cavalli che corre: i suoi simili vanno tutti insieme verso la stessa direzione pur nello sforzo della fatica. Pensava di essere solo e invece scopre che personaggi come lui sono lì,  esistono. è bastato soltanto fermarsi ed alzare lo sguardo di fronte a sé. Ecco la scena:

https://www.youtube.com/watch?v=u3vz2WTUzAM

 

Con questa riflessione vi saluto e vi do appuntamento al prossimo post (che arriverà presto!).

State bene... e state a casa perché in ogni caso non siete soli. Nessuno è mai veramente solo.

Con affetto,

Mada.

È vietata la riproduzione totale, parziale e il riassunto di questi contenuti senza citarne la fonte e senza richiedere la mia autorizzazione. Diritti riservati.

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Mada Alfinito 14/10/2019

Due Anni Insieme!

20.800 volte GRAZIE!!!

 

Carissimi lettori,

Il 14 ottobre questo sito Internet ha compiuto due anni *_*

L'immagine che vedete in copertina è una screenshot della directory privata del sito e mostra quante volte lo avete visitato dalla primissima volta che è stato pubblicato (14 ottobre 2017) ad oggi (momento in cui scrivo: 19 ottobre 2019 ore 18.00). Siete davvero tantissimi ed è per me un onore e una gioia immensa vedere che ciò che condivido e scrivo sia per voi così significativo.

Di recente, nella mia vita ci sono stati diversi cambiamenti, tra cui il fatto che ora vivo in Lombardia. Questa è per me un'esperienza formativa e importante e mi sta permettendo di crescere molto dal punto di vista personale e professionale.

Spero di poter annunciare presto delle nuove date in cui incontrarci per i miei workshop. Mi manca davvero molto parlare con voi, di persona! Nel frattempo che tutto sia organizzato con cura, voglio riportare una piccola classifica, tratta sempre dalla mia directroy personale, dei 5 articoli che avete letto (e quindi cliccato) di più dal 2017 ad oggi. Iniziamo!

 1) Il Silenzio è L'Ultima Arma del Potere  (cliccato ben 2125 volte);

 2) Quand'è il Momento Giusto Per Un Nuovo Primo Appuntamento? (cliccato1973 volte);

 3) Il Linguaggio Verbale è la Caratteristica Che Ci Distingue Dagli Animai (cliccato 1647 volte);

 4) Chi è il Maker Digitale e Cosa Fa? (cliccato 1374 volte);

 5) L'Onestà è una Virtù che Sempre Ripaga? (cliccato 1003 volte).

Di recente è stato anche posto un nuovo logo al sito. Lo potete vedere nella home page in alto a sinistra. Spero vi piaccia! A me tantissimo ^_^

Prima di salutarvi vi rimando al mio about Chi Sono che ho di recente aggiornato in modo che possiate essere a conoscenza delle novità lavorative che mi riguardano.

Ci vediamo presto! Dove? Ve lo farò sapere...

Mada ^_^

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