Stile Comunicativo Passivo-Aggressivo

Mada Alfinito 13/04/2021 0

Questo che stai per leggere di seguito non è un articolo ma un post che ho pubblicato sulle mie pagine social e che riporto anche qui, sul sito, per agevolare ai lettori la consultazione del materiale che pubblico.

Oggi ti parlerò dello stile comunicativo tendenzialmente passivo-aggressivo:

Il comportamento passivo-aggressivo è definito come un "modo deliberato e mascherato di esprimere sentimenti di rabbia" (Long & Whitson, 2008).

I soggetti che mettono in atto questo tipo di comportamento agiscono mediante la non-azione: dietro l’aria da persone carismatiche, in pieno controllo delle proprie emozioni e, talvolta, fintamente amorevoli, nascondono emozioni negative e ostilità.

Il tipo tendenzialmente passivo-aggressivo è il deus ex-machina, colui o colei che sa tutto, vede tutto, ascolta tutto, senza farsi notare. Ragiona, fa calcoli, osserva la situazione, scruta gli altri per cercarne il punto di maggiore sensibilità e al momento giusto, quando nessuno se lo aspetta, piazza il colpo e scioglie i nodi della trama della storia. A suo favore. O almeno ci prova, perché davanti al tipo assertivo anche il tipo passivo-aggressivo fugge.

Come riconoscere una persona tendenzialmente passiva-aggressiva?

Scopri il suo modo di comunicare sfogliando il carosello.

Continua a seguirmi: nel prossimo post ti spiegherò il modo di comunicare delle persone tendenzialmente assertive.

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Mada Alfinito 08/01/2021

Il Valore di un Sorriso

Questo che stai per leggere di seguito non è un articolo ma un post che ho pubblicato sulle mie pagine social e che riporto anche qui, sul sito, per agevolare ai lettori la consultazione del materiale che pubblico.

Fin dal primo giorno della nostra vita vedere il volto di una persona che sorride ci infonde tranquillità e senso di protezione e anche gli adulti, a loro volta, sono irresistibilmente attratti dal candido sorriso di un bambino.

Nella vita adulta le cose non sono molto diverse: sorridere è una forma di comunicazione non verbale fondamentale per costruire relazioni serene con gli altri.

Sorridere fa bene innanzitutto al nostro organismo: “La ricerca ha dimostrato che il sorriso, ovvero la tensione dei muscoli facciali, stimola la produzione di certi neurotrasmettitori nel cervello associati al piacere e al benessere” (D. Carnegie). Agire felicemente aiuta a sentirci davvero felici e rende felici anche gli altri, i quali vengono contagiati dalle nostre emozioni positive.

Il sorriso, per essere efficace, deve essere sincero. Un falso sorriso, infatti, genera negli altri la sensazione opposta, ovvero sospettosità e diffidenza. Per capire se il sorriso di qualcuno è sincero guardalo nei occhi: sono lo specchio migliore del sorriso.

Gli esperti sostengono che all’età di tre anni ridiamo centinaia di volte al giorno. Poi, il sorriso tende gradualmente a scomparire nel corso del tempo. Dopo questa fase, alcune persone iniziano a ridere di più, altre smettono del tutto. Curioso, vero?

Quando incontri qualcuno per la prima volta mostragli il tuo bel sorriso. Sarà il modo migliore per rompere il ghiaccio e avviare una piacevole conversazione. E ricorda: sorridi sempre!

E tu, sei un tipo sorridente o ti riesce difficile? Se questo post ti è piaciuto e lo hai trovato utile, condividilo sui tuoi social preferiti. Per una consulenza su come costruire una comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi, contattami.

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Mada Alfinito 13/11/2020

Una Buona Comunicazione di Coppia è Fondamentale

Questo che stai per leggere di seguito non è un articolo ma un post che ho pubblicato sulle mie pagine social e che riporto anche qui, sul sito, per agevolare ai lettori la consultazione del materiale che pubblico.

Per capire se quella che stai vivendo è una buona relazione di coppia, osserva il modo in cui comunicate l’uno con l’altra.

In una relazione sana i partner danno grande importanza al contenuto delle interazioni: ciascuno è coinvolto sia con la propria emotività che con la ragione da ciò che dice l'altro e gli scambi di gesti e parole avvengono in maniera fluida e spontanea anche durante i litigi. Questi ultimi, infatti, vengono da loro considerati un'occasione per conoscersi meglio e arricchire la coppia delle rispettive diverse visioni del mondo pur giungendo ad un accordo.

Al contrario, nelle relazioni tossiche i partner focalizzano le loro attenzioni sul ruolo che ciascuno presume o pretende di avere all'interno del rapporto. Qualuque sia il contenuto delle conversazioni, l'obiettivo è affermare il proprio 'io' sminuendo la paritaria importanza dell'altro o le sue opinioni. La comunicazione non è mai spontanea: ciascuno progetta in anticipo cosa dire all'altro per confonderlo e vincere nel confronto.

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Mada Alfinito 11/11/2020

Ti Spiego la Pragmatica della Comunicazione Umana

Questo che state per leggere di seguito non è un articolo ma un post che ho pubblicato sulle mie pagine social e che riporto anche qui, sul sito, per agevolare ai lettori la consultazione del materiale che pubblico.

Mediante la Pragmatica della Comunicazione Umana di Watzlawick (1967) ti spiego come puoi migliorare sin da subito il tuo modo di comunicare.

Innanzitutto, devi tener presente che una comunicazione efficace si compone di tre fattori che devi curare con attenzione:

  • La sintassi del tuo messaggio, ovvero conoscere la struttura della comunicazione e gestire i problemi legati alla trasmissione dell’informazione. Per esempio, se vuoi che i tuoi messaggi sui social media siano efficaci, devi sapere quali sono le funzioni e le capacità del mezzo (canale) che usi per poterle sfruttare al massimo ed adattare i tuoi contenuti (codificazione) alla sua struttura. Es: Se usi Instagram, dovrai valorizzare ciò che vuoi dire con una bella immagine, se usi Facebook dovrai focalizzare la tua attenzione su un contenuto breve ma di impatto che faccia venire voglia ai tuoi amici di leggerlo. Dovrai anche capire cosa impedisce ai tuoi followers di apprezzare il tuo messaggio (rumore) e cosa puoi fare affinché il tuo contenuto arrivi a tutti e diventi virale attraverso le condivisioni (ridondanza);
  • La semantica è il significato di ciò che comunichi. Gli altri possono capire ciò che dici o scrivi soltanto se avete delle conoscenze comuni. Ricordati, quindi, di esprimere in modo comprensibile i tuoi contenuti così che possano essere apprezzati anche da chi non conosce l’argomento di cui stai parlando;
  • La pragmatica è il modo in cui la comunicazione influenza il comportamento. Prima di veicolare un messaggio, rifletti su quali effetti potrebbe avere sui tuoi ascoltatori. Se desideri che abbiano una reazione specifica nel fruire i tuoi contenuti, costruisci un messaggio che abbia sui tuoi interlocutori l’effetto che desideri così che tu possa raggiungere l’obiettivo preposto.

Per una consulenza su come costruire una comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi, contattami.

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