Diretta d'Autore

Mada Alfinito 29/05/2022 0

Ciao lettori, ecco il prossimo evento online tutto per voi!

In questa occasione avrò il piacere di collaborare nuovamente con la Silvia Morreale, esperta di criminologia e ghost writer.

Ecco la descrizione dell'evento e come partecipare:

I social sono un ottimo strumento per far conoscere il proprio brand. In mezzo ad un così ampio mercato, ciascuno fa il possibile per far risaltare il proprio prodotto distinguendolo dagli altri. È proprio mentre cerchiamo di ottenere i risultati sperati, però, che rischiamo di commettere degli errori che ci impediscono di raggiungere i nostri obiettivi.

 

Lo scopo di questa diretta è quello di fornire ai nostri ascoltatori consigli pratici ed efficaci per crescere sui social in modo genuino. Vi parleremo soprattuto di relazioni e di come creare contenuti originali e interessanti senza violare le regole fondamentali di una sana e onesta competizione.

Questa diretta non è per chi cerca scorciatoie facili per emergere, ma è dedicata a tutti coloro che vogliono crescere nel rispetto del fair play.

 

Vi aspettiamo il 27 maggio alle ore 19.00 sui nostri canali Instagram:

  • @comunicare_le_relazioni 
  • @silvia_ventuno

La diretta durerà circa un’ora, al termine della quale potrete farci tutte le domande che vorrete.

Chi non potrà essere presente potrà vedere la diretta sul canale Instagram di Silvia dove resterà permanente.

Condividi l'evento con un amico o un'amica che potrebbe essere interessat*.

Info e contatti:

  • alfinito.ma@gmail.com

 

A presto, lettori ^_^

 

È vietata la riproduzione totale, parziale e il riassunto dell'intervista senza citarne la fonte e senza richiedere la mia autorizzazione. Diritti riservati.

Potrebbero interessarti anche...

Mada Alfinito 28/09/2018

Benessere Psicologico in Campania 8-13 Ottobre 2018

 

Carissimi lettori,

come promesso ecco che vi segnalo il primo incontro di questo nuovo anno lavorativo.

Ho avuto l'onore e il piacere di essere stata invitata a partecipare come relatrice durante la Settimana del Benessere Psicologico in Campania, evento patrocinato dalla Regione e dai Comuni aderenti all'iniziativa.

L'evento organizzato dall'Ordine degli Psicologi della Campania prevede il susseguirsi di meeting e attività in ciascuna città della regione Campania nei giorni che vanno dall'8 al 13 ottobre 2018.

Il tema portante di tutta la settimana del benessere è la RESILIENZA intesa come capacità di affrontare e superare le difficoltà e gli eventi traumatici riorganizzando positivamente il proprio vissuto o le relazioni con la comunità di appartenenza.

Tra i diversi giorni disponibili per partecipare all'evento, il mio intervento è stato richiesto l'11 ottobre 2018 presso il Liceo Alfano Primo di Salerno alle ore 9.00.

In quanto filosofa della scienza e comunicatrice, la mia partecipazione avrà lo scopo di completare il discorso psicologico affrontato dagli altri relatori professionisti trattando argomenti appartenenti alle disicpline neuroscientifiche. Il mio talk sarà quindi dedicato alla correlazione tra resilienza e neuroscienze, ovvero introdurrò i partecipanti alla comprensione dei fattori neurofisiologici che influenzano il nostro modo di vivere e reagire agli eventi della vita.

La giornata sarà introdotta dalla dirigente scolastica Elisabetta Barone e dalla presidentessa dell'Ordine degli Psicologi Antonella Bozzaotra.

Seguiranno i talk dei relatori:

- Giuseppe Battagliese (Ph.D), psicologo e psicoterapeuta specializzato in Terapia Assistita con gli Animali, in particolare con il cavallo, socio fondatore dell'Associazione Parco del Cilento e docente presso l'Università degli Studi di Salerno. Il prof. Battagliese ci parlerà della resilienza nell'ambito dell'abuso e del bullismo;

-Mariarosaria Battagliese, psicologa specializzata nella Terapia Assistita con gli Animali, in particolar modo con il cavallo e il cane. La bravissima Mariarosaria spiegherà l'importanza della resilienza nella formazione degli educatori e degli operatori;

-Chiara D'Alessio (Ph.D), psicologa e psicoterapeuta, docente presso l'Università degli Studi di Salerno. La prof.ssa D'Alessio ci farà approfondire il tema della resilienza come elemento fondamentale per il benessere psicofisico degli individui;

-Gilda Ricci, dott.ssa in pedagogia e sociologia, professoressa presso il Liceo Alfano Primo di Salerno. L'esperta prof. ci parlerà della relazione resiliente tra docente e studente;

-Salvatore Terralavoro, psicologo, specializzato in Psicologia della Comunicazione e del Marketing. Salvatore spiegherà l'importanza della resilienza nell'ambito della sessualità vissuta da persone disabili;

-Mafalda Alfinito, dott.ssa in Scienze della Comunicazione e dott.ssa in Filosofia, filosofa della scienza, esperta di comunicazione e traduttore scientifico. Il mio intervento sarà il coronamento di quanto detto dai miei colleghi: mentre ognuno di loro affronterà il tema della resilienza da una prospettiva psicologica e comportamentale, io mi occuperò di introdurre questo concetto dal punto di vista neurologico. Durante il mio talk scopriremo come la resilienza sia una preziosa risorsa che trova il suo fondamento nel nostro cervello. Sì, avete capito bene! La capacità degli esseri umani di reagire ed adattarsi ai cambiamenti positivi e negativi della vita trova la sua origine in quella caratterisitca cerebrale chiamata PLASTICITà. Il nostro cervello è capace di modificare la sua struttura fisica e alterare le sue funzioni in base agli stimoli che riceve dal mondo esterno ed è capace di guarire o ammalarsi in base alle sostanze chimiche che secerne.

Prima di salutarvi vi lascio il link del sito dell'Ordine degli Psicologi della Campania dove potete scaricare la brochure in pdf di tutta la settimana del benessere, città per città, in modo tale da poter scegliere a quali eventi partecipare: https://www.psicamp.it/index.asp?page=brochure-sbp2018

Vi aspettiamo,

Mafalda ^_^

Leggi tutto

Mada Alfinito 19/11/2017

Amore e Paura

 

Ci siamo! La data del prossimo incontro è stata definitivamente stabilita.

Ci vediamo a Roma il 24 febbraio 2018 dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

 

L'incontro riguarderà nuovamente il mio lavoro su Ofelia (leggete la locandina in alto).

Questa volta il workshop sarà aperto a tutti: potranno partecipare uomini e donne di qualsiasi età.

L'ingresso è gratuito.

Il materiale necessario per il lavoro sarà fornito da me, ma vi esorto a portare un qualsiasi supporto cartaceo o multimediale per poter prendere i vostri appunti personali.

Per poter partecipare è obbligatorio prenotarsi. Per prenotarvi vi basterà inviare una mail al mio indirizzo alfinito.m@libero.it scrivendomi il vostro nome e cognome e il numero di persone patecipanti.

Vi raccomando massima puntualità perché abbiamo i tempi della sala da rispettare e non è possibile restare lì oltre l'orario stabilito. Chi è a conoscenza fin da ora del fatto che potrebbe arrivare con un po' di ritardo può segnalarmelo via mail, in modo tale da provare a gestire il problema in caso sia possibile. L'incontro durerà quasi due ore e la parte finale sarà dedicata ai vostri liberi interventi e condivisioni, qualora riteniate opportuno esprimervi.

Dove?

Il teatro è quello appartenente al Terzo Team s.r.l. e la sala che ho scelto tra quelle a disposizione è chiamata Sala Blu e si trova in

Via La Spezia, 75 - zona San Giovanni

Potete arrivarci con la Linea A della metro fermandovi per l'appunto a San Giovanni oppure potete prendere la Linea C fermandovi a Lodi.

Per maggiori informazioni o prendere qualche volantino, oltre che contattare me potete passare personalmente all'ufficio principale che si trova in

Via La Spezia, 48 - sempre in zona san giovanni.

I volantini saranno disponibili nell'ufficio tra un paio di settimane.

Nel frattempo che attendiamo questo giorno non mi resta che augurarvi una buona lettura degli articoli disponibili in questo sito web e vi lascio con una photo gallery dell'incontro del 25 novembre 2017 presso il Metis Teatro di Roma.

Ci vediamo presto,

Mafalda :)

È vietata la riproduzione totale, parziale e il riassunto di questi contenuti senza citarne la fonte e senza richiedere la mia autorizzazione. Diritti riservati.

 

 

 

 

 

 

 

 

Leggi tutto

Mada Alfinito 10/10/2017

Comunicazione Interpersonale, Giochi Relazionali e Manipolazione

        Ho tenuto questo workshop il giorno 26 novembre 2016 nuovamente presso il locale culturale Eco Bistrot di Salerno. Molte persone che hanno letto la locandina che potete vedere in alto, mi hanno domandato nei mesi scorsi se ho parlato di GIOCHI nel senso che siamo soliti attribuire a questa parola, cioè un momento ludico ricreativo.

La risposta è NO.

Per giochi relazionali non si intende assolutamente un momento di attività ludica.

        La finalità di questo workshop è stata quella di parlare di comunicazione manipolativa, ragion per cui ho deciso di integrare nel mio discorso l'analisi transazionale di Eric Berne basandomi in particolare suo libro 'Games People Play' tradotto in italiano con il titolo 'A che Gioco Giochiamo'.

     Facendo riferimento a Berne, ho illustrato il concetto di giochi relazionali, i quali non sono altro che una modalità di interazione tra due o più individui.

 

       Ho spiegato ai presenti che ogni volta che interagiamo con qualcuno abbiamo una finalità più o meno conscia di cosa vogliamo ottenere da quella persona e ogni volta che avviamo un processo comunicativo di questo tipo, stiamo iniziando un gioco relazionale. In ogni gioco relazionale ci sono delle regole tacite, cioè non espresse apertamente, ma che i partecipanti comprendono ad un livello più profondo mediante il modo che usano per comunicare. Una volta avviata l'interazione, i partecipanti possono decidere se accettare la modalità comunicativa sperimentata oppure abbandonare il gioco e/o tentare di proporre tacitamente nuove regole. Ci sono giochi (quindi interazioni comunicative) che rendono piacevole il tempo passato insieme e aumentano l'intimità, l'amicizia e la stima reciproca tra i partner, ma esistono anche giochi in cui i partecipanti provano a manipolare l'interlocutore in modo velato e subdolo.

       Questo è stato uno dei seminari in cui mi sono divertita di più perché ho proposto agli ascoltatori diversi schemi comunicativi in cui tutti noi ci imbattiamo quotidianamente e di cui non ci rendiamo conto di quanto siano manipolativi. Per me è stato divertente inscenare un certo tipo di dialoghi, mentre per i partecipanti è stato divertente ritrovarsi in quelle frasi e dialoghi vissuti inconsapevolmente e ripetutamente con amici, parenti, colleghi, partners, etc.  Oltre a tutto ciò, mi sono anche soffermata molto sui principi basilari di uno scambio comunicativo chiaro e sugli elementi di disturbo che spesso si verificano durante le interazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

     Come sempre, alla fine dell'incontro i partecipanti hanno condiviso le loro esperienze e le loro perplessità con i presenti ponendo domande per avere ulteriori chiarimenti.

È vietata la riproduzione totale, parziale e il riassunto di questi contenuti senza citarne la fonte e senza richiedere la mia autorizzazione. Diritti riservati.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...