Comunicazione in Ambito Relazionale. Relazioni Sane e Tossiche.

Mada Alfinito 29/03/2021 0

Intervista

Ciao lettori!

Questo evento è speciale: sono stata ospite sulla #criminalchannel di Alessio Romeo e Silvia Morreale esperti di criminologia.

Sono molto felice di questa collaborazione per la stima e l’affetto che ho verso i miei collaboratori.

Parleremo di comunicazione digitale e di come comunicare al tempo dei social. Inoltre, non perdetevi i nostri suggerimenti per riconoscere le relazioni tossiche e costruire rapporti sani e appaganti.

Seguite Silvia su Instagram: @into_the_crime

Seguite Alessio su Instagram: @criminal_profiler_alessio 

Correte a guardare l’intervista su YouTube cliccando qui: Comunicazione in Ambito Relazionale

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A presto!

È vietata la riproduzione totale, parziale e il riassunto dell'intervista senza citarne la fonte e senza richiedere la mia autorizzazione. Diritti riservati.

 

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Mada Alfinito 19/04/2021

Rispondo alle Domande dei Miei Lettori in Diretta

 

Cari lettori,

pochi giorni fa la mia pagina Instagram ha raggiunto i suoi primi 5000 iscritti! Grazie di cuore!

Molti di voi mi hanno chiesto da tempo una diretta Instagram (senza collaboratori) e ho deciso di farla proprio in occasione di questo piccolo grande traguardo.

Risponderò alle vostre domande e, man mano che discuteremo delle possibili soluzioni ai quesiti che mi esporrete, potrete intervenire con le vostre riflessioni ponendone altre.

Ribadisco ancora una volta lo scopo della mia consulenza così che le vostre domande siano mirate nello specifico a ciò di cui mi occupo nel mio lavoro.

Fammi una domanda se:

  • Stai vivendo una relazione difficile (di qualsiasi tipo, dal privato al lavoro) e non riesci a capire come fare ad approcciarti agli altri e come risolvere questa situazione mediante una comunicazione efficace;
  • Hai bisogno di orientamento per scoprire le tue potenzialità, il tuo talento e quale strada intraprendere;
  • Hai bisogno di capire come muovere i primi passi nel mondo del lavoro (dalla preparazione di un curriculum efficace alla valutazione delle tue compenteze);
  • Vuoi raggiungere un obiettivo ma non sai come pianificare il percorso.

Scrivetemi le vostre domande tramite messaggio privato su Instagram: valuterò se il quesito è pertinente e riceverete risposta il giorno della diretta, ovviamente in anonimato e col massimo della discrezione (come mio solito).

Ci vediamo giovedì 22 aprile alle ore 19.00 sul mio canale Instagram @comunicare_le_relazioni

Chi non potrà assisitere alla diretta potrà guadarla anche successivamente sul mio canale dove resterà in modo permanente.

Vi aspetto! ^_^

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Mada Alfinito 10/10/2017

Comunicazione Interpersonale, Giochi Relazionali e Manipolazione

        Ho tenuto questo workshop il giorno 26 novembre 2016 nuovamente presso il locale culturale Eco Bistrot di Salerno. Molte persone che hanno letto la locandina che potete vedere in alto, mi hanno domandato nei mesi scorsi se ho parlato di GIOCHI nel senso che siamo soliti attribuire a questa parola, cioè un momento ludico ricreativo.

La risposta è NO.

Per giochi relazionali non si intende assolutamente un momento di attività ludica.

        La finalità di questo workshop è stata quella di parlare di comunicazione manipolativa, ragion per cui ho deciso di integrare nel mio discorso l'analisi transazionale di Eric Berne basandomi in particolare suo libro 'Games People Play' tradotto in italiano con il titolo 'A che Gioco Giochiamo'.

     Facendo riferimento a Berne, ho illustrato il concetto di giochi relazionali, i quali non sono altro che una modalità di interazione tra due o più individui.

 

       Ho spiegato ai presenti che ogni volta che interagiamo con qualcuno abbiamo una finalità più o meno conscia di cosa vogliamo ottenere da quella persona e ogni volta che avviamo un processo comunicativo di questo tipo, stiamo iniziando un gioco relazionale. In ogni gioco relazionale ci sono delle regole tacite, cioè non espresse apertamente, ma che i partecipanti comprendono ad un livello più profondo mediante il modo che usano per comunicare. Una volta avviata l'interazione, i partecipanti possono decidere se accettare la modalità comunicativa sperimentata oppure abbandonare il gioco e/o tentare di proporre tacitamente nuove regole. Ci sono giochi (quindi interazioni comunicative) che rendono piacevole il tempo passato insieme e aumentano l'intimità, l'amicizia e la stima reciproca tra i partner, ma esistono anche giochi in cui i partecipanti provano a manipolare l'interlocutore in modo velato e subdolo.

       Questo è stato uno dei seminari in cui mi sono divertita di più perché ho proposto agli ascoltatori diversi schemi comunicativi in cui tutti noi ci imbattiamo quotidianamente e di cui non ci rendiamo conto di quanto siano manipolativi. Per me è stato divertente inscenare un certo tipo di dialoghi, mentre per i partecipanti è stato divertente ritrovarsi in quelle frasi e dialoghi vissuti inconsapevolmente e ripetutamente con amici, parenti, colleghi, partners, etc.  Oltre a tutto ciò, mi sono anche soffermata molto sui principi basilari di uno scambio comunicativo chiaro e sugli elementi di disturbo che spesso si verificano durante le interazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

     Come sempre, alla fine dell'incontro i partecipanti hanno condiviso le loro esperienze e le loro perplessità con i presenti ponendo domande per avere ulteriori chiarimenti.

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Mada Alfinito 02/10/2017

Io chi? Il confine sottile tra autonomia e dipendenza

            L'immagine di presentazione di questo post è la locandina del workshop che ho tenuto nella città di Salerno (Campania) il giorno 14 maggio 2016 ed è stato l'evento che ha dato inizio al mio progetto: parlare con la persone aiutandole a diventare consapevoli del modo in cui vivono la relazione con se stessi e con gli altri al fine di migliorare la qualità della propria vita.

         Per inaugurare questo nuovo progetto ho scelto il locale Eco Bistrot di Salerno in quanto, oltre ad essere un ottimo ristorante, è nato con la finalità di ospitare eventi culturali di vario genere.

          L'incontro è durato all'incirca tre ore: ho dedicato le prime due all'esposizione degli argomenti e all'esercizio che i partecipanti dovevano svolgere, mentre l'ultima ora è stata dedicata alle domande dei presenti, i quali si sono mostrati molto curiosi di approfondire quanto era stato precedentemente detto e hanno condiviso spontaneamente le loro opinioni personali. Mentre parlavo ho mostrato loro delle slides, in modo tale che tutti potessero prendere nota di alcuni concetti fondamentali e anche perché ritengo che un supporto multimediale con immagini e video, se organizzato in maniera appropriata, aiuti i partecipanti a mantenere la concentrazione e ad apprezzare di più quanto viene esposto.

           Ho deciso di iniziare la serata con una citazione di Nietzsche. Riporto di seguito la prima slide del seminario:

            L'obiettivo del workshop è stato innanzitutto quello di comprendere che ogni essere umano costruisce l'opinione che ha di se stesso man mano che entra in contatto con il mondo esterno. Nel mondo circostante egli incontra, infatti, altri individui con i quali si confronta e le relazioni che instaura tutti i giorni nel corso della sua vita sono fondamentali nella formazione della sua personalità, in quanto egli ne sarà sempre influenzato nel bene e nel male. Soprattutto, le sue relazioni sono di grande importanza perché egli vede nell'altro uno specchio che gli rimanda l'immagine di se stesso. L'individuo, con il passare del tempo, si rende conto che gli altri sono un punto di riferimento per determinare il proprio valore e l'importanza del proprio posto nel mondo e questo provoca in lui delle conseguenze importanti, come per esempio diventare eccessivamente attaccato al loro giudizio perdendo così, a mano a mano, il senso della propria identità e abdicando al proprio piacere personale per soddisfare le aspettative di altri.

          L'incontro con l'altro può condizionarci al punto che quando ci si rifocalizza nuovamente su se stessi e sul proprio mondo interiore, ci si sente totalmente trasformati. Acquisire la propria identità in modo autonomo considerando gli altri una fonte di ispirazione e non di inibizione è la vera sfida di ognuno di noi. Ogni persona crea all'interno della sua mente un sistema di credenze che sono il terreno su cui formerà l'opinione che avrà di se stessa per tutta la vita e che sono anche il punto di partenza per costruire tutte le sue relazioni interpersonali. L'opinione che ognuno ha di se stesso e i valori in cui crede saranno sempre il metro di giudizio che lo stimolerà a raggiungere determinati obiettivi nella sua vita o, al contrario, quando sono disfunzionali lo inibiranno al punto di vivere una vita mediocre con poche soddisfazioni lavorative e affettive. L'esercizio svolto dai presenti è servito loro proprio per mettere a fuoco quali sono queste credenze che ciascuno aveva radicate dentro se stesso. Alla fine del workshop i partecipanti sono riusciti a capire quanto il giudizio degli altri influenzi la loro vita e che cosa implica vivere in autonomia pur essendo consapevoli che il rapporto con gli altri è qualcosa di necessario per ognuno proprio per accrescere il senso del proprio sé e maturare.

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