Comunicazione in Ambito Relazionale. Relazioni Sane e Tossiche.

Mada Alfinito 29/03/2021 0

Intervista

Ciao lettori!

Questo evento è speciale: sono stata ospite sulla #criminalchannel di Alessio Romeo e Silvia Morreale esperti di criminologia.

Sono molto felice di questa collaborazione per la stima e l’affetto che ho verso i miei collaboratori.

Parleremo di comunicazione digitale e di come comunicare al tempo dei social. Inoltre, non perdetevi i nostri suggerimenti per riconoscere le relazioni tossiche e costruire rapporti sani e appaganti.

Seguite Silvia su Instagram: @into_the_crime

Seguite Alessio su Instagram: @criminal_profiler_alessio 

Correte a guardare l’intervista su YouTube cliccando qui: Comunicazione in Ambito Relazionale

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A presto!

È vietata la riproduzione totale, parziale e il riassunto dell'intervista senza citarne la fonte e senza richiedere la mia autorizzazione. Diritti riservati.

 

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Mada Alfinito 28/09/2018

Benessere Psicologico in Campania 8-13 Ottobre 2018

 

Carissimi lettori,

come promesso ecco che vi segnalo il primo incontro di questo nuovo anno lavorativo.

Ho avuto l'onore e il piacere di essere stata invitata a partecipare come relatrice durante la Settimana del Benessere Psicologico in Campania, evento patrocinato dalla Regione e dai Comuni aderenti all'iniziativa.

L'evento organizzato dall'Ordine degli Psicologi della Campania prevede il susseguirsi di meeting e attività in ciascuna città della regione Campania nei giorni che vanno dall'8 al 13 ottobre 2018.

Il tema portante di tutta la settimana del benessere è la RESILIENZA intesa come capacità di affrontare e superare le difficoltà e gli eventi traumatici riorganizzando positivamente il proprio vissuto o le relazioni con la comunità di appartenenza.

Tra i diversi giorni disponibili per partecipare all'evento, il mio intervento è stato richiesto l'11 ottobre 2018 presso il Liceo Alfano Primo di Salerno alle ore 9.00.

In quanto filosofa della scienza e comunicatrice, la mia partecipazione avrà lo scopo di completare il discorso psicologico affrontato dagli altri relatori professionisti trattando argomenti appartenenti alle disicpline neuroscientifiche. Il mio talk sarà quindi dedicato alla correlazione tra resilienza e neuroscienze, ovvero introdurrò i partecipanti alla comprensione dei fattori neurofisiologici che influenzano il nostro modo di vivere e reagire agli eventi della vita.

La giornata sarà introdotta dalla dirigente scolastica Elisabetta Barone e dalla presidentessa dell'Ordine degli Psicologi Antonella Bozzaotra.

Seguiranno i talk dei relatori:

- Giuseppe Battagliese (Ph.D), psicologo e psicoterapeuta specializzato in Terapia Assistita con gli Animali, in particolare con il cavallo, socio fondatore dell'Associazione Parco del Cilento e docente presso l'Università degli Studi di Salerno. Il prof. Battagliese ci parlerà della resilienza nell'ambito dell'abuso e del bullismo;

-Mariarosaria Battagliese, psicologa specializzata nella Terapia Assistita con gli Animali, in particolar modo con il cavallo e il cane. La bravissima Mariarosaria spiegherà l'importanza della resilienza nella formazione degli educatori e degli operatori;

-Chiara D'Alessio (Ph.D), psicologa e psicoterapeuta, docente presso l'Università degli Studi di Salerno. La prof.ssa D'Alessio ci farà approfondire il tema della resilienza come elemento fondamentale per il benessere psicofisico degli individui;

-Gilda Ricci, dott.ssa in pedagogia e sociologia, professoressa presso il Liceo Alfano Primo di Salerno. L'esperta prof. ci parlerà della relazione resiliente tra docente e studente;

-Salvatore Terralavoro, psicologo, specializzato in Psicologia della Comunicazione e del Marketing. Salvatore spiegherà l'importanza della resilienza nell'ambito della sessualità vissuta da persone disabili;

-Mafalda Alfinito, dott.ssa in Scienze della Comunicazione e dott.ssa in Filosofia, filosofa della scienza, esperta di comunicazione e traduttore scientifico. Il mio intervento sarà il coronamento di quanto detto dai miei colleghi: mentre ognuno di loro affronterà il tema della resilienza da una prospettiva psicologica e comportamentale, io mi occuperò di introdurre questo concetto dal punto di vista neurologico. Durante il mio talk scopriremo come la resilienza sia una preziosa risorsa che trova il suo fondamento nel nostro cervello. Sì, avete capito bene! La capacità degli esseri umani di reagire ed adattarsi ai cambiamenti positivi e negativi della vita trova la sua origine in quella caratterisitca cerebrale chiamata PLASTICITà. Il nostro cervello è capace di modificare la sua struttura fisica e alterare le sue funzioni in base agli stimoli che riceve dal mondo esterno ed è capace di guarire o ammalarsi in base alle sostanze chimiche che secerne.

Prima di salutarvi vi lascio il link del sito dell'Ordine degli Psicologi della Campania dove potete scaricare la brochure in pdf di tutta la settimana del benessere, città per città, in modo tale da poter scegliere a quali eventi partecipare: https://www.psicamp.it/index.asp?page=brochure-sbp2018

Vi aspettiamo,

Mafalda ^_^

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Mada Alfinito 19/11/2017

Amore e Paura

 

Ci siamo! La data del prossimo incontro è stata definitivamente stabilita.

Ci vediamo a Roma il 24 febbraio 2018 dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

 

L'incontro riguarderà nuovamente il mio lavoro su Ofelia (leggete la locandina in alto).

Questa volta il workshop sarà aperto a tutti: potranno partecipare uomini e donne di qualsiasi età.

L'ingresso è gratuito.

Il materiale necessario per il lavoro sarà fornito da me, ma vi esorto a portare un qualsiasi supporto cartaceo o multimediale per poter prendere i vostri appunti personali.

Per poter partecipare è obbligatorio prenotarsi. Per prenotarvi vi basterà inviare una mail al mio indirizzo alfinito.m@libero.it scrivendomi il vostro nome e cognome e il numero di persone patecipanti.

Vi raccomando massima puntualità perché abbiamo i tempi della sala da rispettare e non è possibile restare lì oltre l'orario stabilito. Chi è a conoscenza fin da ora del fatto che potrebbe arrivare con un po' di ritardo può segnalarmelo via mail, in modo tale da provare a gestire il problema in caso sia possibile. L'incontro durerà quasi due ore e la parte finale sarà dedicata ai vostri liberi interventi e condivisioni, qualora riteniate opportuno esprimervi.

Dove?

Il teatro è quello appartenente al Terzo Team s.r.l. e la sala che ho scelto tra quelle a disposizione è chiamata Sala Blu e si trova in

Via La Spezia, 75 - zona San Giovanni

Potete arrivarci con la Linea A della metro fermandovi per l'appunto a San Giovanni oppure potete prendere la Linea C fermandovi a Lodi.

Per maggiori informazioni o prendere qualche volantino, oltre che contattare me potete passare personalmente all'ufficio principale che si trova in

Via La Spezia, 48 - sempre in zona san giovanni.

I volantini saranno disponibili nell'ufficio tra un paio di settimane.

Nel frattempo che attendiamo questo giorno non mi resta che augurarvi una buona lettura degli articoli disponibili in questo sito web e vi lascio con una photo gallery dell'incontro del 25 novembre 2017 presso il Metis Teatro di Roma.

Ci vediamo presto,

Mafalda :)

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Mada Alfinito 05/10/2017

Love Addiction: Bisogno d'Amore, Dipendenza, Necessità

          Il secondo incontro è stato organizzato a Salerno presso Eco Bistrot, il giorno 15 giugno 2016 ed è stato dedicato interamente alla dipendenza affettiva. Anche questa volta mi sono servita di slides ed elementi multimediali per rendere più semplice e interessante la comprensione degli argomenti trattati, i quali sono stati emotivamente forti pur essendo esposti mediante definizioni provenienti dalla psicologia e dalle neuroscienze.

           Per prima cosa, ho introdotto ai partecipanti il concetto di dipendenza affettiva iniziando dalla prima volta che il mondo della psicologia ha riconosciuto il soffrire a causa di relazioni insane un disagio emotivo importante. Ho parlato soprattutto della donna che ha richiamato l'attenzione degli psicologi per la prima volta su questo disagio psicologico, ovvero Robin Norwood, la quale ha dedicato svariati libri a questo argomento. Ella è stata la prima a definire il concetto dipendenza affettiva. Mi sono soffermata, inoltre, sui danni devastanti che procura una relazione in cui non c'è equilibrio tra quello che si dà e quello che si riceve. è emerso così il concetto di danza relazionale e abbiamo riflettuto sulle motivazioni psicologiche che conducono uomini e donne ad entrare in relazioni insane.

          Dopo aver trattato questi argomenti da un punto di vista psicologico, ho parlato ai prtecipanti della dipendenza affettiva anche da un punto di vista neurologico. Mi sono avvalsa delle neuroscienze per spiegare che i processi ossessivi e morbosi che si instaurano in certi tipi di relazione non sono soltanto il frutto di un modo distorto di concepire se stessi e di vivere la propria emotività, ma ho spiegato anche che le tutte le dipendenze si sviluppano anche ad un livello neurologico. Il nostro corpo, quindi, con i suoi meccanismi fisiologici è in grado di influenzare grandemente le nostre scelte comportamentali, e soprattutto la scelta del nostro partner. Non mi dilungo a spiegare oltre in quanto, se volete approfondire questi argomenti, potete leggere articoli inerenti alla dipendenza affettiva su questo sito. Basta cliccare sulla home page e  sulla barra laterale a destra vi comparirà un riquadro intitolato 'categorie'. Tra le categorie, cliccate su quella con scritto 'dipendenza affettiva e recupero'... e buona lettura!

         Alla fine dell'incontro i partecipanti hanno spontaneamente condiviso le loro esperienze e fatto domande sulla gestione dei propri rapporti interpersonali sciogliendo così dei dubbi riguardo le loro esperienze pregresse o attuali. è stata una serata sicuramente molto intima, in quanto abbiamo toccato argomenti emotivamente delicati, complessi e profondi e ciascuno dei partecipanti ha potuto sentirsi finalmente capito e non isolato nei suoi problemi. Molto spesso, infatti, crediamo che i nostri disagi siano casi unici, che certe situazioni disastrose capitino solo a noi e che nessun altro possa capirci. Chi ha partecipato al workshop ha invece finalmente compreso di non essere solo e che il proprio dolore non è unico al mondo ma ci sono tante altre persone con il suo stesso disagio. Ascoltare certi argomenti è servito ai presenti a chiarirsi le idee e prendere consapevolezza della propria situazione emotiva e relazionale. A chi voleva approfondire i propri disagi in maniera radicale, ho consigliato di iniziare un percorso con uno psicoterapeuta in quanto, in questi casi, è davvero importante non affrontare da soli il problema. L'aiuto di un esperto  è fondamentale.

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Nota: le immagini nell'articolo sono alcune delle slides che ho mostrato durante l'incontro.

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